ALLA SCOPERTA DI FERRARA E IL SUO DELTA

Facile itinerario in bicicletta, in parte su piste ciclabili e in parte su strade poco trafficate che permettono di conoscere le bellezze artistiche e architettoniche lasciate dai Duchi Estensi di Ferrara, come l’imponente Castello e le Delizie principali e le Mura che circondano Ferrara, le trasformazioni del territorio create dal Fiume Po nel rapporto uomo-natura, che hanno lasciato bellezze naturali di pregio e tipicità alimentari, come i Vini DOC di Bosco Eliceo e l’aglio DOP di Voghiera.
Lungo il percorso si possono incontrare impensabili originalità poco conosciute come le spoglie di San Leo, che richiamano pellegrinaggi di moltissimi fedeli dalle terre del Montefeltro e da altre zone lontane mentre pochi locali ne conoscono l’esistenza o come il bellissimo Museo del Modellismo dove è possibile ammirare centinaia di treni, autovetture, moto, imbarcazioni e anche la ricostruzione di eventi storici come le vicende stesse dei Duchi di Ferrara.

Alla scoperta di Ferrara e il suo Delta - Km. 192,00

Ferrara – Gambulaga – Pomposa – Comacchio – Argenta – Ferrara Partenze libere ( il tour puo' inziare da Ferrara, Pomposa, o Comacchio)

  • Giorno - Ferrara:
    Arrivo a Ferrara per le ore 18.00 ca. incontro con ns. referente, consegna delle biciclette, programma e materiale informativo, pernottamento in Hotel.
  • Giorno: Da Ferrara a Gambulaga
    Mattino visita della città medievale-rinascimentale, le vie strette e i particolari giardini interni di molti edifici e abitazioni storici.
    La città offre anche molte iniziative culturali come importanti rassegne artistiche e musicali ma soprattutto diverse rievocazioni storiche in diversi periodi dell’anno, in particolare il bellissimo Palio che si svolge l'ultima domenica di maggio, (durante tutto il mese di Maggio nella Piazzetta municipale si potrà assistere alle prove degli sbandieratori delle contrade).
    Consigliati il Castello, il Duomo, Via delle Volte, le Mura, la Palazzina Marfisa d’Este, il Palazzo dei Diamanti, il Quartiere Ebraico con il Museo e il Cimitero, l’Orto Botanico e il Parco Massari, Via delle Erbe e gli Orti biodinamici, la Basilica di San Giorgio Fuori le mura, la chiesa più antica della città che si suggerisce di visitare dal momento in cui si prende la pista ciclabile per Gambulaga, partendo nei pressi dei Bagni Ducali.
    L’itinerario si snoda nelle campagne coltivate fino a Voghenza.
    Voghenza è stata una importante centro sulla riva di un antico alveo del fiume Po fino all’epoca estense, quando invece, con la costruzione della Delizia di Belriguardo, ha assunto maggiore importanza Voghiera, costruita sull’altra sponda del Po.
    A Voghenza si consiglia di visitare la Tomba di San Leo all’interno della Chiesa, il Museo del Modellismo (Apertura Sabato: dalle 16:00 alle 19:00 Domenica e festivi:9.30-12.30/16.00-19.00).
    Necropoli Di voghenza, Delizia del Beriguardo Verginese.) e uno scorcio sui resti della Necropoli romana.
    Oltre Voghiera è da vedere la Delizia di Belriguardo considerata la Versaille dell’epoca e il suo Museo archeologico (aperto da giovedì a domenica 9.30-12.00; 15.300-19.00 ingresso € 5,00) A qualche km. da Gambulaga, è possibile ammirare l’esterno di un’altra delizia quella del castello Belriguardo, a poca distanza la natura dei Due Laghi del Verginese.
    Cena e pernottamento in Hotel/Agriturismo.
  • Giorno: Gambulaga-Pontemaodino-Pomposa
    Nell’abitato di San Vito si suggerisce di visitare l’omonima Pieve chiesa che con quella di Argenta sono le più antiche di tutto il ferrarese.
    Si prosegue per Migliarino paese delle sette torri, pedalando tra campi coltivati lungo l’antico alveo del Po di Volano fino a Codigoro.
    Qui si potrà gustare un ottimo gelato presso la “ Gelateria Riminese “ 50 m. a destra prima di attraversare il ponte sul Po.
    Si suggerisce un’occhiata al Palazzo del Vescovo per poi continuare lungo la ciclabile fino all’Abbazia Benedettina di Pomposa dove primeggia il campanile ed in particolare la spiritualità della chiesa romanica, insieme agli altri edifici di epoche diverse.
    Pochi sanno che il monaco Guido d’Arezzo, durante la sua permanenza a Pomposa, codificò per primo la moderna struttura in note musicali.
    Nei pressi dell’Abbazia è facoltativo (ma consigliato) la degustazione dei Vini di Bosco Eliceo (Wine tasting), antichi vini delle sabbie e altri prodotti tipici nella Azienda Corte Madonnina.
    Cena e pernottamento in Hotel/Agriturismo.
  • Giorno: da Pomposa a Comacchio
    Dall'Abbazia di Pomposa si prosegue seguendo la ciclabile sull’argine del Po di Volano o attraverso le zone bonificate della Valle Giralda, ammirare l’Oasi di Canneviè e osservare gli uccelli che la popolano, la Torre della Finanza sull’argine del Volano fino a raggiungere Lido di Volano.
    Dal più a nord dei Lidi di Comacchio alla foce del Po di Volano nella Sacca di Goro, si prende poi la ciclabile nella Riserva Naturale della Pineta di Volano fino a Lido delle Nazioni. Nel percorso si ammira un tratto di costa selvaggia.
    Da Lido delle Nazioni costeggiando l'omonimo lago si percorrono i lidi fino a Porto Garibaldi, uno dei porti con la flotta più importante del Nord Adriatico per la pesca del pesce azzurro.
    Si può degustare o acquistare ottimo pesce fresco.
    Grazie al ferry-boat per pedoni e bici nel porto-canale si raggiunge Lido degli Estensi e ci si dirige verso le Valli di Comacchio percorrendo un tratto stradale e poi una ciclabile.
    Non può mancare la sosta e la visione panoramica dalla torretta sul canale Logonovo e, lungo il percorso, circondati dall’acqua di Valle Fattibello e le Saline, lo splendido spettacolo di numerosissimi fenicotteri e altri uccelli fino a raggiungere la città lagunare di Comacchio.
    Cena e pernottamento in Hotel/Agriturismo.
  • Giorno: Comacchio-Argenta
    Durante la mattinata visita del centro storico di Comacchio, ricco di chiese ma soprattutto il suo unico Trepponti, un ponte pentarco seicentesco che ricorda dei trascorsi lagunari della città.
    Consigliata l’escursione in “batana”, la tipica imbarcazione lagunare messa a disposizione condotta da barcaioli volontari lungo i canali interni, la visita del Duomo di San Cassiano e il Loggiato dei Cappuccini che conduce alla Chiesa di Santa Maria in Aula Regia e al Museo della Manifattura dei Marinati, l’antica fabbrica della famosa anguilla marinata.
    Al termine si prosegue per Argenta costeggiando le Valli di Comacchio e imboccando la strada sull’Argine Agosta e attraversando le Valli bonificate del Mezzano fino a collegarsi alla ciclabile del Fiume Reno oppure raggiungendo direttamente Argenta seguendo strade poco trafficate.
    Cena e pernottamento in Hotel/Agriturismo.
  • Giorno: Argenta-Ferrara
    Nei pressi di Argenta, cittadina rasa al suolo dagli alleati nella II Guerra Mondiale, è d’obbligo la visita all’esterno dell'antica Pieve di San Giorgio e le Valli, paludi d’acqua dolce con scopi di bonifica e il bosco planiziale limitrofo.
    Qui è possibile praticare il birdwatching e visitare due particolari musei, il Museo storico-naturalistico delle Valli d’Argenta e il Museo della Bonifica.
    A questo percorrendo parte di pista ciclabile e parte di strada, che costeggiano il Po di Primaro, si raggiunge Ferrara per le ore 18,00. Riconsegna della bicicletta e della bicicletta, della borsa e del casco.
    Fine servizi.
    Notte extra su richiesta.

Quota individuale di partecipazione € 650,00
Minimo 2 persone ( per gruppi superiori ad 8 persone quote su richiesta)
La quota comprende:
- Sistemazione in hotel 3/4 stelle a Ferrara, ed in agriturismo a Portomaggiore, Hotel o Agriturismo a Pomposa, B&B a Comacchio, Hotel ad Argenta , con trattamento – B&B a Ferrara e Mezza pensione nelle altre località – Bevande escluse - Bicicletta, casco, borsa e Kit di riparazione, - Bikebook - Trasferimento bagaglio per tutto tour biglietto del traghetto. Assicurazione medico/ bagaglio. - Assistenza Telefonica.
La quota non comprende:
Bevande ai pasti, extra di natura personale, quanto non espressamente indicato alla voce la quota comprende.
Caratteristiche tecniche Terreno: pianeggiante con qualche piccola salita su argini.
Tempi di percorrenza che possono variare da 2 a 8 ore in media.